{"id":233,"date":"2013-03-07T07:24:25","date_gmt":"2013-03-07T06:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=233"},"modified":"2013-05-29T10:18:58","modified_gmt":"2013-05-29T08:18:58","slug":"reflessologia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=233","title":{"rendered":"Reflessologia Plantare"},"content":{"rendered":"<div class=\"slogan center border-bottom\">\n<h1>Reflessologia Plantare<\/h1>\n<p>La Reflessologia plantare \u00e8 un \u2018arte e una scienza empirica basata sull\u2019esperienza.<\/p>\n<hr class=\"divider divider-bbottom\" \/><\/div>\n<p>La Reflessologia plantare \u00e8 un \u2018arte e una scienza empirica basata sull\u2019esperienza. E\u2019 una forma di \u201cmassaggio\u201d ma meglio il termine \u201cstimolazione\u201d estremamente efficace. Le sue origini risalgono sino agli egizi ed \u00e8 giunta pressoch\u00e9 intatta ai nostri giorni. Oggi ha assunto un ruolo importante nel campo delle cosiddette \u201cTecniche Corporee Bionaturali\u201d le quali operano trattamenti \u201cnon terapeutici\u201d cio\u00e8 non nell\u2019ambito della medicina convenzionale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilgiardinodeilibri.it\/libri\/__mappa-benessere-attraverso-i-riflessi.php\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-229\" alt=\"BB8fA7NCcA\" src=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/BB8fA7NCcA.jpg\" width=\"153\" height=\"220\" \/><\/a>E\u2019 una scienza empirica perch\u00e8 si basa su studi e ricerche fisiologiche e neurologiche condotte nel tempo da medici e reflessologi pur non avendo ancora avuto un riconoscimento scientifico ufficiale relativo ai meccanismi del riflesso. Quello che si sa, \u00e8 che \u00e8 efficace.<br \/>\nE\u2019 un arte perch\u00e8 molto dipende dall\u2019abilit\u00e0 del Reflessologo nell\u2019applicare le nozioni ricevute e dal rapporto che si instaura con chi riceve il trattamento.<br \/>\nNella pratica, \u00e8 una tecnica che si basa sulla pressione di determinati punti cosiddetti \u201criflessi\u201d sul piede sulla premessa che tali punti trovano una corrispondenza in determinate zone del corpo e sulla digitopressione di specifici punti dei meridiani energetici, (gli stessi dell\u2019agopuntura, molti dei quali in perfetta corrispondenza a punti rilfessi). La stimolazione di questi punti, invia, si pensa, tramite il sistema nervoso, messaggi al cervello, dove vengono elaborati e trasmessi agli organi riflessi attivando cos\u00ec il potere autocurativo del nostro corpo.<br \/>\nPraticare la Reflessologia \u00e8 in se relativamente semplice. Anche mani inesperte possono dare un certo sollievo o senso di benessere. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al vasto numero di terminazioni nervose che sono presenti nel piede principalmente e dai riflessi che queste aree hanno nei confronti degli organi presenti nel corpo.<\/p>\n<p>Il Reflessologo qualificato studia la tecnica reflessologica e la applica ad ogni singolo punto riflesso. Altre materie di studio utili a completare una figura professionale, sono una conoscenza di base dell\u2019 anatomia e fisiologia del corpo umano, la fisiognomica del piede , lo studio dei meridiani energetici e dei cinque elementi secondo la medicina tradizionale cinese.<br \/>\nLa studio di queste diverse materie, permetter\u00e0 al Reflessologo di avere un quadro generale della situazione energetica del singolo individuo. La Reflessologia infatti \u00e8 una Tecnica olistica (dal greco Holos cio\u00e8 intero) e come tale considera l\u2019individuo come un\u2019 unica entit\u00e0 che comprende corpo, mente e spirito. Questo concetto \u00e8 chiaramente espresso nella Medicina Tradizionale Cinese alla cui filosofia si ispirano diverse tecniche bionaturali come la Reflessologia Olistica , lo Shiatsu e l\u2019Agopuntura praticata oggigiorno a livello medico in molti ospedali ed ambulatori.<\/p>\n<p>La Reflessologia plantare \u00e8 un ottima tecnica di prevenzione \u00e8 adatta a tutti, a persone \u201csane\u201d e, per il fatto che non ha effetti collaterali nocivi per la salute, anche a persone \u201caffette da qualche patologia\u201d gi\u00e0 sotto controllo medico. In riferimento a questo ultimo caso, il Reflessologo professionista, nel suo lavoro, non \u00e8 interessato direttamente alla patologia del proprio cliente in quanto non \u00e8 un medico, ne fa considerazioni diagnostiche o prescrive terapie o cure che sono di pertinenza medica. Il suo intervento \u00e8 mirato a migliorare la qualit\u00e0 della vita della persona in senso generale, anche ove vi siano delle disarmonie presenti gi\u00e0 monitorate da uno specialista. E\u2019 un qualcosa in pi\u00f9 non un\u2019alternativa. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre quello di aiutare l\u2019individuo a raggiungere e mantenere un buon stato di vitalit\u00e0 e di benessere generale. Il rilassamento che induce infatti \u00e8 gi\u00e0 una buona base per star meglio.<br \/>\nSi dice che la Reflessologia sia una pratica di origine cinese, tuttavia il pi\u00f9 antico documento che testimonia la pratica reflessologica \u00e8 un pittogramma su papiro trovato a Saqqara nella tomba di un medico, Ankmahor. Questo documento si stima sia datato intorno al 2500 a.C.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-236\" alt=\"clip_image002\" src=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/clip_image002.jpg\" width=\"618\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/clip_image002.jpg 618w, https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/clip_image002-300x148.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/p>\n<p>Durante i secoli, ci sono state molte popolazioni che hanno utilizzato forme di Reflessologia o terapia zonale e qui si spazia tra i nativi americani, gli europei e gli asiatici. Intorno al XIV secolo, diverse popolazioni dell\u2019Europa centrale utilizzavano una forma di Reflessologia e ne usufruivano sia la gente comune che i ricchi e i reali.<br \/>\nNel 1582, il Dr. Adamus e il Dr. A\u2019tatis pubblicarono un libro sulla terapia zonale.<br \/>\nDiversi ancora furono i medici e terapisti che utilizzarono la terapia dei riflessi. Ricordiamo ancora il Dr. Alfons Cornelius che dopo essere guarito da una forma infettiva molto grave grazie a trattamenti su punti riflessi, pubblic\u00f2 nel 1902 una ricerca col titolo \u201c Druckpunkte, o I punti di pressione, origine e significato\u201d.<br \/>\nPer arrivare ai giorni nostri, dobbiamo agli americani ed in particolare al<br \/>\nDr. Fitzgerald nato nel Connecticut nel 1872 , la creazione della terapia zonale.<\/p>\n<p>Il Dr. Fizgerald lavor\u00f2 in vari ospedali a Londra e Vienna e , incuriosito dal lavoro fatto da alcuni ricercatori europei sulla terapia dei riflessi, prosegu\u00ec le ricerche in america dove divenne primario di otorinolaringoiatria dell\u2019ospedale di Hartford nel Connecticut. Fizgerald suddivise il corpo in 10 linee orizzontali e tre verticali sulla premessa che queste linee avessero un collegamento tra gli organi che attraversavano. Nasceva nel mondo occidentale la Terapia Zonale illustrata nel libro dello stesso Fizgerald, \u201c Zone Therapy\u201d.<\/p>\n<div class=\"toggle toggle1\">\n<h4 class=\"toggle_title\"><span>Le linee tracciate sul corpo umano dal Dr. Fitzgerald<\/span><\/h4>\n<div class=\"toggle_content light-box\" style=\"display: none;\">\n<p><p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-237\" alt=\"riflessologia\" src=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/riflessologia.jpg\" width=\"478\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/riflessologia.jpg 478w, https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/riflessologia-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/p>\n<p>Il Dr. Shelby Riley, spos\u00f2 la teoria di Fizgerald e la integr\u00f2 tracciando i primi diagrammi dettagliati dei punti riflessi sui piedi. Scrisse almeno cinque libri su questi argomenti, il primo fu \u201c Zone Therapy Simplified\u201d pubblicato nel 1919.<br \/>\nFu poi la sua assitente Eunice Ingham (1879 \u2013 1974) che elev\u00f2 la terapia dei riflessi al ruolo di scienza separando lo studio dei riflessi sui piedi dalla terapia zonale. Eunice Ingham diede forse il pi\u00f9 grande contributo alla Reflessologia moderna, essa infatti tracci\u00f2 una mappa dei punti riflessi sui piedi. A lei e quindi ai suoi studi, fanno riferimento molte scuole di reflessologia sviluppatesi in seguito in Europa. In una di queste scuole, e pi\u00f9 precisamente in Germania, approd\u00f2 Elipio Zamboni che fu il primo divulgatore della Reflessologia in Italia.<\/p>\n<p>Egli fond\u00f2 nel 1987 la Federazione Italiana Reflessologia del Piede (FIRP) di cui ne fu anche il presidente. La FIRP ha avviato da diversi anni una scuola triennale di Reflessologia plantare e assieme ad altre scuole e federazioni europee, \u00e8 componente dell\u2019associazione RIEN (Reflexology in Europe network).<br \/>\nPer ulteriori informazioni sulla FIRP e sulla reflessologia potete visitare il sito web : <a href=\"http:\/\/www.firp.it\" target=\"_blank\">www.firp.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Reflessologia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-760 aligncenter\" alt=\"Reflessologia\" src=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Reflessologia.jpg\" width=\"500\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I contenuti dei corsi sono esposti nel men\u00f9 alla voce <a href=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=2\"><strong>Offerta formativa<\/strong><\/a>. (vedi corso specifico <a href=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=600\"><strong>Reflessologia Plantare<\/strong><\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Reflessologia plantare \u00e8 un \u2018arte e una scienza empirica basata sull\u2019esperienza. E\u2019 una forma di \u201cmassaggio\u201d ma meglio il termine \u201cstimolazione\u201d estremamente efficace. Le sue origini risalgono sino agli egizi ed \u00e8 giunta pressoch\u00e9 intatta ai nostri giorni. Oggi ha assunto un ruolo importante nel campo delle cosiddette \u201cTecniche Corporee Bionaturali\u201d le quali operano trattamenti \u201cnon terapeutici\u201d cio\u00e8 non nell\u2019ambito della medicina convenzionale. E\u2019 una scienza empirica perch\u00e8 si basa su studi e ricerche fisiologiche e neurologiche condotte nel tempo da medici e reflessologi pur non avendo ancora avuto un riconoscimento scientifico ufficiale relativo ai meccanismi del riflesso. Quello che si sa, \u00e8 che \u00e8 efficace. E\u2019 un arte perch\u00e8 molto dipende dall\u2019abilit\u00e0 del Reflessologo nell\u2019applicare le nozioni ricevute e dal rapporto che si instaura con chi riceve il trattamento. Nella pratica, \u00e8 una tecnica che si basa sulla pressione di determinati punti cosiddetti \u201criflessi\u201d sul piede sulla premessa che tali punti trovano una corrispondenza in determinate zone del corpo e sulla digitopressione di specifici punti dei meridiani energetici, (gli stessi dell\u2019agopuntura, molti dei quali in perfetta corrispondenza a punti rilfessi). La stimolazione di questi punti, invia, si pensa, tramite il sistema nervoso, messaggi al cervello, dove vengono elaborati e trasmessi agli organi riflessi attivando cos\u00ec il potere autocurativo del nostro corpo. Praticare la Reflessologia \u00e8 in se relativamente semplice. Anche mani inesperte possono dare un certo sollievo o senso di benessere. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al vasto numero di terminazioni nervose che sono presenti nel piede principalmente e dai riflessi che queste aree hanno nei confronti degli organi presenti nel corpo. Il Reflessologo qualificato studia la tecnica reflessologica e la applica ad ogni singolo punto riflesso. Altre materie di studio utili a completare una figura professionale, sono una conoscenza di base dell\u2019 anatomia e fisiologia del corpo umano, la fisiognomica del piede , lo studio dei meridiani energetici e dei cinque elementi secondo la medicina tradizionale cinese. La studio di queste diverse materie, permetter\u00e0 al Reflessologo di avere un quadro generale della situazione energetica del singolo individuo. La Reflessologia infatti \u00e8 una Tecnica olistica (dal greco Holos cio\u00e8 intero) e come tale considera l\u2019individuo come un\u2019 unica entit\u00e0 che comprende corpo, mente e spirito. Questo concetto \u00e8 chiaramente espresso nella Medicina Tradizionale Cinese alla cui filosofia si ispirano diverse tecniche bionaturali come la Reflessologia Olistica , lo Shiatsu e l\u2019Agopuntura praticata oggigiorno a livello medico in molti ospedali ed ambulatori. La Reflessologia plantare \u00e8 un ottima tecnica di prevenzione \u00e8 adatta a tutti, a persone \u201csane\u201d e, per il fatto che non ha effetti collaterali nocivi per la salute, anche a persone \u201caffette da qualche patologia\u201d gi\u00e0 sotto controllo medico. In riferimento a questo ultimo caso, il Reflessologo professionista, nel suo lavoro, non \u00e8 interessato direttamente alla patologia del proprio cliente in quanto non \u00e8 un medico, ne fa considerazioni diagnostiche o prescrive terapie o cure che sono di pertinenza medica. Il suo intervento \u00e8 mirato a migliorare la qualit\u00e0 della vita della persona in senso generale, anche ove vi siano delle disarmonie presenti gi\u00e0 monitorate da uno specialista. E\u2019 un qualcosa in pi\u00f9 non un\u2019alternativa. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre quello di aiutare l\u2019individuo a raggiungere e mantenere un buon stato di vitalit\u00e0 e di benessere generale. Il rilassamento che induce infatti \u00e8 gi\u00e0 una buona base per star meglio. Si dice che la Reflessologia sia una pratica di origine cinese, tuttavia il pi\u00f9 antico documento che testimonia la pratica reflessologica \u00e8 un pittogramma su papiro trovato a Saqqara nella tomba di un medico, Ankmahor. Questo documento si stima sia datato intorno al 2500 a.C. Durante i secoli, ci sono state molte popolazioni che hanno utilizzato forme di Reflessologia o terapia zonale e qui si spazia tra i nativi americani, gli europei e gli asiatici. Intorno al XIV secolo, diverse popolazioni dell\u2019Europa centrale utilizzavano una forma di Reflessologia e ne usufruivano sia la gente comune che i ricchi e i reali. Nel 1582, il Dr. Adamus e il Dr. A\u2019tatis pubblicarono un libro sulla terapia zonale. Diversi ancora furono i medici e terapisti che utilizzarono la terapia dei riflessi. Ricordiamo ancora il Dr. Alfons Cornelius che dopo essere guarito da una forma infettiva molto grave grazie a trattamenti su punti riflessi, pubblic\u00f2 nel 1902 una ricerca col titolo \u201c Druckpunkte, o I punti di pressione, origine e significato\u201d. Per arrivare ai giorni nostri, dobbiamo agli americani ed in particolare al Dr. Fitzgerald nato nel Connecticut nel 1872 , la creazione della terapia zonale. Il Dr. Fizgerald lavor\u00f2 in vari ospedali a Londra e Vienna e , incuriosito dal lavoro fatto da alcuni ricercatori europei sulla terapia dei riflessi, prosegu\u00ec le ricerche in america dove divenne primario di otorinolaringoiatria dell\u2019ospedale di Hartford nel Connecticut. Fizgerald suddivise il corpo in 10 linee orizzontali e tre verticali sulla premessa che queste linee avessero un collegamento tra gli organi che attraversavano. Nasceva nel mondo occidentale la Terapia Zonale illustrata nel libro dello stesso Fizgerald, \u201c Zone Therapy\u201d. &nbsp; I contenuti dei corsi sono esposti nel men\u00f9 alla voce Offerta formativa. (vedi corso specifico Reflessologia Plantare) &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"home-page-nivo.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/233"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/233\/revisions\/235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}