{"id":58,"date":"2013-03-07T00:52:49","date_gmt":"2013-03-06T23:52:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=58"},"modified":"2013-04-16T13:55:58","modified_gmt":"2013-04-16T11:55:58","slug":"motivazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=58","title":{"rendered":"Motivazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"slogan center border-bottom\">\n<h1>Motivazione<\/h1>\n<p>Esistono oltre cento definizioni del termine Motivazione in letteratura.<\/p>\n<hr class=\"divider divider-bbottom\" \/><\/div>\n<blockquote class=\"bq-right\"><p><span>Nota: Questo argomento, in sede di corso o di conferenza, pu\u00f2 essere trattato a se stante, secondo le teorie pi\u00f9 conosciute, oppure messo in relazione alle personalit\u00e0 secondo l\u2019 Enneagramma a completamento dell\u2019offerta formativa per aziende.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Esistono oltre cento definizioni del termine Motivazione in letteratura.<br \/>\nVolendo giocare un po\u2019 con il nome, se lo scomponiamo abbiamo le parole Motivo e Azione che pu\u00f2 essere interpretato come :<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; Il motivo che porta ad un\u2019azione<br \/>\n&#8211; Il fatto che per agire in un certo modo ci va prima il motivo (obiettivo) a cui poi fa seguito da un\u2019azione<br \/>\n&#8211; Il moto (movimento) verso un\u2019azione. Muoversi verso qualcosa.<\/p>\n<p>Gli approcci alla motivazione sono molteplici e nel tempo sono stati affrontati da studiosi di estrazione filosofica, psicologica ed economica.<br \/>\nI primi studi sulla motivazione risalgono agli scritti dei filosofi greci sull\u2019edonismo e sul fatto che l\u2019uomo \u00e8 alla ricerca del piacere. Questa visione viene ripresa nel settecento e nell\u2019ottocento da due filosofi britannici Jeremy Bentham e John Stuart Mill. Secondo loro le persone tendono a compiere azioni che procurano piacere e soddisfazione, trascurando il fatto che per motivi diversi, anche di natura inconscia, spesso si possono o si devono svolgere attivit\u00e0 che non sono necessariamente piacevoli.<br \/>\nFreud propose il \u201cprincipio del piacere \u201c come meccanismo principale della motivazione. Secondo la sua visione, le persone sono spinte verso la ricerca di esperienze piacevoli e di rifuggire il dolore, una nozione che rispecchia il concetto aristotelico di desiderio. Per Aristotele infatti la motivazione \u00e8 il risultato di un desiderio che agisce in relazione a un certo risultato o fine, fissato da processi mentali come la percezione in divenire, la memoria o l\u2019immaginazione. Le immagini servono al pensante come se fossero il contenuto della percezione, proprio come se si stesse vedendo gi\u00e0 dentro di se ci\u00f2 che deve accadere.<br \/>\nLa motivazione \u00e8 legata alla sfera emotiva dell\u2019individuo. Le emozioni guidano le nostre azioni, dandoci spesso nell\u2019immediato una valutazione delle situazioni che affrontiamo. Si pu\u00f2 affermare che ogni reazione affettiva \u00e8 il prodotto della relazione fra azioni, aspettative e risultato.<br \/>\nTra le teoria sulla motivazione possono essere suddivise in :<\/p>\n<h2 class=\"fancy-header\">Teorie orientate al contenuto<\/h2>\n<p>Queste teorie sottolineano l\u2019importanza delle cause che originano il comportamento. Ci aiutano a capire che cosa motiva gli individui a compiere determinate azioni.<br \/>\nTra queste teorie ricordiamo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Maslow (Piramide o gerarchia dei bisogni):<br \/>\nFisiologici, Sicurezza, Appartenenza, Stima, Autorealizzazione)<br \/>\nMcClelland (Potere, affiliazione, successo)<br \/>\nHackman e Oldham (rilevazione JDS, ovvero Job Diagnostic Survey che identifica cinque fattori critici per la motivazione e la soddisfazione lavorativa) :<br \/>\nSkill variety (variet\u00e0 delle capacit\u00e0 richieste)<br \/>\nTask identity (identit\u00e0 del compito)<br \/>\nTask significance (significato del compito o compito significativo)<br \/>\nAuthonomy (autonomia)<br \/>\nFeedback ( riscontro)<\/p>\n<h2 class=\"fancy-header\">Teorie orientate al processo<\/h2>\n<p>Queste teorie descrivono o spiegano il modo in cui i comportamenti cambiano e come una persona comincia ad agire differentemente.<br \/>\nTra queste teorie ricordiamo :<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">La teoria di Vroom (aspettativa, valenza)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">La teoria di Lawler (la connessione tra impegno e sforzo \u00e8 modulata dal livello di abilit\u00e0 e grado di chiarezza con cui \u00e8 percepito il proprio ruolo lavorativo)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">La Goal setting Theory (Obiettivi chiari danno migliori prestazioni, obiettivi poco chiari danno modeste prestazioni. Gli obiettivi devono essere ben specificati , difficili ma realizzabili e il tutto deve essere monitorato per aver il maggior coinvolgimento)<\/p>\n<p>Tutti i giorni compiamo consciamente o inconsciamente azioni spinti dalla ricerca di un risultato o da un obiettivo da raggiungere. Il modo in cui le azioni prendono vita ha molto a che fare con la nostra personalit\u00e0, i nostri condizionamenti prima ancora che con le nostre capacit\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui a parit\u00e0 di obiettivi, abilit\u00e0 e strumenti a disposizione molti raggiungono risultati positivi e altri modesti. Per ognuno va trovata la chiave per attingere al meglio di se.<\/p>\n<p>I contenuti dei corsi sono esposti nel men\u00f9 alla voce <a href=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=2\"><strong>Offerta formativa<\/strong><\/a>. (vedi corso specifico <a href=\"http:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/?page_id=589\"><strong>Motivazione<\/strong><\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono oltre cento definizioni del termine Motivazione in letteratura. Volendo giocare un po\u2019 con il nome, se lo scomponiamo abbiamo le parole Motivo e Azione che pu\u00f2 essere interpretato come : &#8211; Il motivo che porta ad un\u2019azione &#8211; Il fatto che per agire in un certo modo ci va prima il motivo (obiettivo) a cui poi fa seguito da un\u2019azione &#8211; Il moto (movimento) verso un\u2019azione. Muoversi verso qualcosa. Gli approcci alla motivazione sono molteplici e nel tempo sono stati affrontati da studiosi di estrazione filosofica, psicologica ed economica. I primi studi sulla motivazione risalgono agli scritti dei filosofi greci sull\u2019edonismo e sul fatto che l\u2019uomo \u00e8 alla ricerca del piacere. Questa visione viene ripresa nel settecento e nell\u2019ottocento da due filosofi britannici Jeremy Bentham e John Stuart Mill. Secondo loro le persone tendono a compiere azioni che procurano piacere e soddisfazione, trascurando il fatto che per motivi diversi, anche di natura inconscia, spesso si possono o si devono svolgere attivit\u00e0 che non sono necessariamente piacevoli. Freud propose il \u201cprincipio del piacere \u201c come meccanismo principale della motivazione. Secondo la sua visione, le persone sono spinte verso la ricerca di esperienze piacevoli e di rifuggire il dolore, una nozione che rispecchia il concetto aristotelico di desiderio. Per Aristotele infatti la motivazione \u00e8 il risultato di un desiderio che agisce in relazione a un certo risultato o fine, fissato da processi mentali come la percezione in divenire, la memoria o l\u2019immaginazione. Le immagini servono al pensante come se fossero il contenuto della percezione, proprio come se si stesse vedendo gi\u00e0 dentro di se ci\u00f2 che deve accadere. La motivazione \u00e8 legata alla sfera emotiva dell\u2019individuo. Le emozioni guidano le nostre azioni, dandoci spesso nell\u2019immediato una valutazione delle situazioni che affrontiamo. Si pu\u00f2 affermare che ogni reazione affettiva \u00e8 il prodotto della relazione fra azioni, aspettative e risultato. Tra le teoria sulla motivazione possono essere suddivise in : Queste teorie sottolineano l\u2019importanza delle cause che originano il comportamento. Ci aiutano a capire che cosa motiva gli individui a compiere determinate azioni. Tra queste teorie ricordiamo: Maslow (Piramide o gerarchia dei bisogni): Fisiologici, Sicurezza, Appartenenza, Stima, Autorealizzazione) McClelland (Potere, affiliazione, successo) Hackman e Oldham (rilevazione JDS, ovvero Job Diagnostic Survey che identifica cinque fattori critici per la motivazione e la soddisfazione lavorativa) : Skill variety (variet\u00e0 delle capacit\u00e0 richieste) Task identity (identit\u00e0 del compito) Task significance (significato del compito o compito significativo) Authonomy (autonomia) Feedback ( riscontro) Queste teorie descrivono o spiegano il modo in cui i comportamenti cambiano e come una persona comincia ad agire differentemente. Tra queste teorie ricordiamo : La teoria di Vroom (aspettativa, valenza) La teoria di Lawler (la connessione tra impegno e sforzo \u00e8 modulata dal livello di abilit\u00e0 e grado di chiarezza con cui \u00e8 percepito il proprio ruolo lavorativo) La Goal setting Theory (Obiettivi chiari danno migliori prestazioni, obiettivi poco chiari danno modeste prestazioni. Gli obiettivi devono essere ben specificati , difficili ma realizzabili e il tutto deve essere monitorato per aver il maggior coinvolgimento) Tutti i giorni compiamo consciamente o inconsciamente azioni spinti dalla ricerca di un risultato o da un obiettivo da raggiungere. Il modo in cui le azioni prendono vita ha molto a che fare con la nostra personalit\u00e0, i nostri condizionamenti prima ancora che con le nostre capacit\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui a parit\u00e0 di obiettivi, abilit\u00e0 e strumenti a disposizione molti raggiungono risultati positivi e altri modesti. Per ognuno va trovata la chiave per attingere al meglio di se. I contenuti dei corsi sono esposti nel men\u00f9 alla voce Offerta formativa. (vedi corso specifico Motivazione) &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"home-page-nivo.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/58"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/58\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248,"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/58\/revisions\/248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orlandovolpe.com\/sito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}